Chi vuole farsi in casa lo yogurt si trova a tu per tu con la yogurtiera. “E se sbaglio a usarla?” è il primo dubbio che l’assale. Premesso che l’utilizzo della yogurtiera è quanto di più semplice si possa pensare, ecco un piccolo vademecum di consigli per non sbagliare, nel dubbio consultare il libretto di istruzioni o informarsi meglio su yogurtieramigliore.it. Partiamo dal principio, posizionando l’apparecchio sul bancone da lavoro della cucina con tutto il suo corredo di vasetti (da 4 a 12). Quello che ci serve per iniziare è un litro di latte (meglio se intero) e un vasetto di yogurt di partenza, che può essere acquistato o anche fatto da noi in precedenza, in alternativa una bustina di fermenti lattici acquistati in farmacia. Il tutto dev’essere rigorosamente a temperatura ambiente.

Il primo step è assicurarsi che i vasetti siano puliti e ben asciutti, dopodiché si può procedere versando in ogni contenitore, a occhio e croce un paio di cucchiaini di yogurt madre aggiungendo il latte senza arrivare all’orlo (il vasetto non dev’essere colmo), poi amalgamare il tutto (lo si può fare anche prima) e mescolare il composto fino a che non risulti omogeneo e senza grumi. A quel punto si possono riporre i vasetti nella yogurtiera, senza coperchio in quanto verrà usato quello cumulativo della yogurtiera. La lasciamo lavorare indisturbata per 6, 8 ore controllando di tanto in tanto, ma senza alzare il coperchio che andrà rimosso solo alla fine. Per verificare la compattezza del nostro yogurt si può anche scuotere un vasetto e, trascorso il tempo necessario, verificare la densità del prodotto.

Se soddisfatti del risultato si possono a quel punto sigillare i contenitori con il loro coperchio dopo mezz’ora di raffreddamento e riporli in frigo, dove potranno permanere al massimo un paio di settimane, anche se siamo sicuri che finiranno prima. Vi abbiamo illustrato il funzionamento di una yogurtiera a vasetti, i modelli a caraffa funzionano più o meno allo stesso modo, con la differenza che hanno il contenitore incorporato (la caraffa, appunto) e in ogni caso le istruzioni in dotazione sono sempre chiare, data la semplicità di utilizzo di qualsiasi apparecchio. Una volta fatti, gli yogurt possono essere consumati anche fuori, i vasetti sono pratici da portare in borsa, sia di vetro che di plastica, se è caldo possiamo avvolgerli in un foglio di alluminio, cosicché resterà più fresco a lungo.