I tritacarne Kenwood sono top di gamma sul mercato dei piccoli elettrodomestici per la cucina. Dotati di motori potenti, resistenti e nuovi anche nel design, questi apparecchi incarnano l’eccellenza del brand nipponico, noto anche per la produzione di altri articoli casalinghi di qualità. Enumeriamo i pro e i contro dei tritacarne Kenwood, per stilare una sorta di identikit di questi prodotti di uso comune in ambito domestico. Partiamo dai vantaggi che si riassumono in robustezza, velocità e potenza a cui si aggiunge una buona maneggevolezza e una ricca dotazione di accessori in grado di elevare le prestazioni dell’apparecchio che, sebbene di dimensioni non proprio mini, risulta leggero per il corpo in alluminio. Il risultato si vede a tavola dove arrivano lasagne fumanti condite con ragù principeschi, ravioli con sontuosi ripieni, polpette e hamburger fatti con macinato fresco di taglio, degno delle migliori macellerie.

Non c’è carne che tenga con i Kenwood, le cui lame e trafile in acciaio sminuzzano a dovere anche le parti più dure, compresi gli ossicini. Stabili grazie anche al peso, questi apparecchi possono contare sulla presenza di 3 dischi per tritare non soltanto ogni taglio di carne, ma anche nocciole, cioccolato, frutta secca e verdure di ogni tipo per preparazioni assortite e piatti originali. Campioni anche in sicurezza i tritacarne Kenwood dispongono di sensori di autoblocco nel caso di guasti o malfunzionamenti, ad esempio se si incastra un osso fra le lame o qualche altro ostacolo al buon funzionamento dell’apparecchio si attiva lo spegnimento automatico per consentire di ripulirlo e ripartire senza problemi.

Anche in caso di surriscaldamento l’apparecchio si blocca per evitare conseguenze che potrebbero rivelarsi dannose. Chi ha animali domestici può usare il tritacarne anche per preparare cibi umidi per cani e gatti, in modo da alimentarli con un mangime sano e controllato, opportunamente macinato per essere più digeribile e gradito dai nostri amici a quattro zampe. Dopo i ‘pro’, i ‘contro’. Primo fra tutti il prezzo, più alto delle media, infatti il costo di questi apparecchi si aggira fra 135 e 160 euro, anche per via della qualità elevata dei materiali ‘anti-urto’ e trattati in modo da essere del tutto atossici. Altro svantaggio la rumorosità, che si avverte quando l’apparecchio è in funzione. Per una panoramica completa su questa tipologia di apparecchi si può leggere il seguente articolo “I migliori tritacarne in acciaio del 2020, pareri e costi”.