Mobili da montare? Serve un trapano avvitatore. Ormai l’industria del ‘fai da te’ non si fa mancare nulla e chi vuole sbizzarrirsi nei più svariati lavoretti domestici si improvvisa artigiano a tutti gli effetti potendo contare su strumenti versatili ed efficienti come, appunto, il trapano avvitatore. Ma come si utilizza, correttamente, questo arnese così indispensabile in casa per hobby e fuori per lavoro? Basta pensare che il trapano avvitatore altro non è che il ‘fratello’ elettrico e automatico del cacciavite, per quanto la sua forma evochi quella del trapano. Si impugna con una mano e premendo il grilletto, collocato sul davanti del manico, si fa girare la punta a diverse velocità, impostabili a seconda del lavoro da fare.

A differenza dei giravite manuali, i trapani avvitatori si caratterizzano per girare anche in senso inverso grazie al tipo di rotazione che si può comandare al mandrino, in modo da avvitare o svitare in modo rapido e senza fatica, riuscendo nell’impresa anche in presenza di viti o bulloni particolarmente ostici o danneggiati. Nel ribadire la semplicità d’uso, si ricorda che questi strumenti possono essere alimentati a filo o a batteria, nel secondo caso la batteria che ‘energizza’ il mandrino si trova in genere nella parte inferiore del manico. Ergonomici e pratici, i migliori trapani avvitatori a batteria includono nel kit anche delle batterie di ricambio, in quanto avendo un’autonomia limitata potrebbero necessitare di una carica supplementare per completare l’opera.

Le batterie dei trapani avvitatori possono essere a ioni di litio (le più leggere e diffuse), al nichel-cadmio, di lunga durata o al nichel-metal che si distinguono per l’alta carica che sono in grado di offrire. Il caricabatterie si presenta in forma di rettangolo provvisto di un foro per l’inserimento della batteria. I trapani avvitatori si ricaricano come qualsiasi altro dispositivo, semplicemente collegando il filo alla presa elettrica e agganciando la batteria, a quel punto si accende una spia per segnalare che la carica è in atto, quando si spegne si potrà rimuovere e riaccendere lo strumento, di nuovo pronto all’uso. Maggiori approfondimenti sugli avvitatori.