Far volare un drone è un’esperienza emozionante, sia che lo si faccia per hobby che per lavoro. Ma quali sono i migliori droni in commercio? Ecco qualche proposta fra le migliori in circolazione. A un prezzo tutto sommato accettabile, di circa 200 euro, i droni Eachine si distinguono per la camera rinnovata a 120 gradi con una risoluzione di 1080p che permette grazie alle lenti grandangolari una visuale allargata con cui si può osare con il supporto delle immagini ‘high resolution’. Se si perde di vista il drone, ci si può avvalere della funzione ‘ritorno’ per farlo rientrare in automatico alla base, azionando un pulsante dal radiocomando e lo vedrete tornare come un cagnolino. Questi modelli sono in grado di realizzare filmati e scatti di qualità ‘ultra’ in un tempo compatibile con la carica delle batterie di circa 16 minuti di volo.

In più, l’opzione Altitude-Hold garantisce la stabilità del drone anche ad altezze ragguardevoli, ottenendo immagini e riprese ancora più spettacolari. Utilizzando l’autoscatto multi-angolare, si potranno ottenere scatti e filmati con effetto ‘cinema’. Ancora più potenti e performanti i droni Potensic, in vendita a 280 euro. Conosciamoli meglio. Questi droni montano una telecamera 2K con grandangolo a 130 gradi, che tradotto in soldoni equivale a una qualità di foto e riprese da favola. In più, grazie alla trasmissione 5G si potranno trasmettere dirette video di eccellenza. Siamo al cospetto di quadricotteri con motore senza spazzola, che si distingue per silenziosità e potenza, in grado di garantire velocità in rapida accelerazione e massima stabilità di volo.

Sfruttando il doppio Gps, i droni Potensic volteggiano come libellule senza cedimenti, mantenendo la posizione in altitudine e se si perde il segnale si può sempre ordinarne il rientro automatico. Forte di una batteria da 2800 mAh questi droni hanno un’autonomia di volo fino a 20 minuti, la conformazione ergonomica e pieghevole li rende trasportabili senza fatica e senza rubare spazio nel borsone o nella valigetta. Chiudiamo con i ‘purosangue’ DJI Mavic Pro, qui la classe si spreca e si paga (1600 euro), una ‘chicca’ su tutte l’opzione Vertigo che in modalità QuickShot programma in automatico la messa a fuoco per scatti e riprese mozzafiato.