Gli aspirabriciole non servono solo a liberare dalle briciole, come dice la parola, divani e tavoli appena sparecchiati, ma possono rivelarsi molto utili anche per altri usi. Fra questi si inquadrano dei particolari modelli specializzati per la pulizia degli interni dell’automobile e anche per ripulire pavimenti, tappeti, tessuti e indumenti dai peli degli animali domestici, se presenti in casa. Fra questi modelli, spiccano per convenienza gli aspirabiciole portatili Dibea, apparecchi a prezzi contenuti ma dalle molteplici funzioni, con un’alta potenza di aspirazione, specializzati proprio nel ripulire l’ambiente domestico dalla peluria lasciata in giro per casa da Fufy e Boby. Uno dei prodotti più completi della gamma che si può trovare sul mercato, a un prezzo davvero concorrenziale, ben al di sotto dei 100 euro.

Perché è indicato per ripulire le stanze dai peli degli animali domestici? Questa funzione, in particolare, è espletata alIa perfezione grazie al lavoro di una testina pulente motorizzata, che consiste in una una spazzola a setole girevoli in grado di raccogliere tutti i peli, unitamente a polvere ed acari presenti nei tappeti, tendaggi, biancheria ed altri tessuti. L’aspirabriciole in oggetto riesce ad assolvere egregiamente al suo compito di ‘raccogli-peli’ grazie a un wattaggio di 120w e una potenza aspirante davvero fuori dal comune per un apparecchio di fascia di prezzo medio-bassa. Basandosi su un meccanismo di aspirazione ciclonica, questo strumento raggiunge prestazioni sorprendenti in grado di competere con aspirabriciole ben più costosi e blasonati.

Inoltre, i filtri Hepa multistrato di cui sono dotati i migliori aspirabriciole sono montati anche in questi apparecchi, altra peculiarità vincente che si abbina alla presenza di una batteria agli ioni di litio, anche questa sinonimo di eccellenza in prodotti del genere, in grado di garantire un’autonomia di quasi mezz’ora a una potenza elevata, cosa rara nei modelli cordless. In stand bye gli aspirabriciole Dibea possono essere collocati a riposo nell’apposita ‘docking station’ in attesa di ripartire per il prossimo utilizzo. Una volta che la batteria si è scaricata, serve una lunga sessione di ricarica, di circa quattro ore e mezza. I modelli Dibea sono venduti anche accessoriati di ugelli di ricambio per poter raggiungere agevolmente ogni angolo di mobili, divani, poltrone e interni auto.